Fucksia – Il piccolo cinema di Beseno (Undersoundz Italy)

Fucksia – Il piccolo cinema di Beseno (Undersoundz Italy)

2014-01-07T12:19:23+00:007 gennaio 2014|

Fucksia

Nome: Fucksia
Città: Scafati (SA)
Genere: Glitch-pop
File under: Aucan, Sigur Rós, band dell'etichetta Morr Music
Sito web: http://fucksia.bandcamp.com/

Fucksia, (alias Luca Marino) è un giovane musicista di Scafati (in provincia di Salerno) e Il piccolo cinema di Beseno è il suo nuovo EP. Un lavoro composto da quattro tracce che in poco meno di venti minuti crea atmosfere glitch-pop elettroniche insolite, direi quasi ipnotiche.

Ma andiamo con ordine: la traccia d’apertura è The Water Song, un brano dal sapore malinconico e avvolgente, come una melodiosa ninna nanna. Inaugura il mood che si avverte durante tutto l’ascolto dell’EP, il giusto equilibrio tra la leggerezza di delicati suoni elettronici e un'avvolgente sezione ritmica.

Particolarità del disco è il fluire omogeneo di tutte le canzoni, che non sono intervallate da silenzi ma si ascoltano in rapida successione. W.A.R. risente di sonorità più vicine all’industrial con suoni percussivi che sfiorano quasi il noise. A seguire How Old Was I, brano che più degli altri risente di strutture ritmiche vicine alla musica electro-dance: interessante il continuo “crescendo” che costituisce la caratteristica fondamentale di tutta la canzone, con un sovrapporsi di fraseggi e melodie ben equilibrato. In chiusura invece troviamo Here I Am, una traccia malinconica che condensa al proprio interno l’intero mood dell’EP. Musica che si tramuta in sensazione di abbandono, anche grazie all’utilizzo di sonorità acide che penetrano i nervi e il cervello. Una chiusura perfetta.

Il piccolo cinema di Beseno (che potete scaricare gratuitamente sul sito dell'etichetta inglese Yo! NetLabel) è un lavoro molto interessante, nato dalla mente e dalle mani di un musicista che merita attenzione. Un EP che va ascoltato come un concept, un flusso di suoni e rumori che sollecitano le corde più nascoste dell’anima. Come succede con la musica dei Sigur Rós, dei gruppi dell'etichetta Morr Music (in particolare Notwist, Ms. John Soda e Lali Puna) e come ci ricorda lo stesso autore, siamo di fronte a Melodie dolci e malinconiche da ascoltare ad occhi chiusi”: cosa possiamo desiderare di più?