Nordic Giants & Algernon Doll (Undersoundz UK)

Nordic Giants & Algernon Doll (Undersoundz UK)

2017-11-08T16:57:38+00:0020 dicembre 2012|

Nordic_Giants

Nome: Nordic Giants
Città: Bristol
Genere: Post-rock
File Under: Maybeshewill, Sigur Rós
Sito web:
http://www.nordicgiants.co.uk

Davanti a un centinaio di persone si muovono due singolari uomini-albero dalle fattezze grottesche. I due si spostano su un palco semi-buio, ed iniziano a suonare. Eppure ad illuminare il palco sono una serie di corti, tanto che non sono ancora sicura se fossero le musiche ad accompagnare le immagini o viceversa. Eppure, lo stretto legame tra il suono e le storie ha reso veramente magica l'esibizione live dei Nordic Giants a cui ho assistito. Il loro post-rock raffinato e particolarmente evocativo si avvale di collaborazioni (Shine, feat. Cate Ferris), ma più spesso lascia che siano sample rubati da film a parlare, ricordando i primi Maybeshewill (Together). In un continuo gioco di synth, keys, trombe, loops, piano e cembali, la band crea atmosfere rarefatte e magiche, come il meraviglioso corto Jojo in the Stars (che potete trovare su iTunes). Per i più cinici invece, consiglio il brevissimo The Last Breath, che vede una famiglia di subacquei riemergere da un'escursione in un lago per scoprire, con orrore, che non c’è abbastanza aria in superficie. E sarà una battaglia per sopravvivere, servendosi del poco ossigeno rimasto nelle loro bombole.

algernondoll

Nome:  Algernon Doll
Città: Glasgow
Genere: Alt-folk
File Under: The Twilight Singers, Jeff Buckley
Sito web:
http://algernondoll.bandcamp.com

Camomile, il debutto di Algernon Doll, aka Ewan Grant, è un viaggio all’interno di una mente turbata dal disturbo bipolare e altri disordini mentali, che si sviluppano tra le quattro mura di casa. Dopo una lunga gavetta nella scena punk ed hardcore, Ewan Grant è esponente di un folk che va ben oltre i confini del genere: schizzi acustici di chitarra e un continuo disturbo di sottofondo che attende di esplodere, quasi a sottolineare la dualità di un animo disturbato (Tender Attention). Il gioco di echi e riverberi enfatizza questa mancanza di identità, che sembra risolversi in interludi più freschi e solari (Coast), per poi concludersi in un'esplosione di sentimento e rumore (Camomile). Toccante, affascinante e disturbante, un disco unico nel suo genere.

Sopra: foto di Chris Hutchison (Nordic Giants)