The Pains of Being Pure at Heart @ Bastione Alicorno, Padova – 27 ottobre 2012 (Live Report)

The Pains of Being Pure at Heart @ Bastione Alicorno, Padova – 27 ottobre 2012 (Live Report)

2012-11-01T10:19:34+00:001 novembre 2012|

Kip Berman_The Pains of Being Pure at Heart_Padova

Cornice veramente speciale per l’ultima data italiana del mini tour dei Pains of Being Pure at Heart in Italia: il Bastione Alicorno, una delle roccaforti posizionate nella cinta muraria di Padova, ha aperto le sue porte per riservare al quintetto di Brooklyn un piccolo palco nella sala principale, tra le pareti di mattoni e sotto un’affascinante volta arrotondata. Una location dall’innegabile fascino, ma ahimé poco adatta ad un concerto rock: per tutto il concerto la musica è rimbombata senza controllo sui muri, finendo per rendere difficile ascoltare il concerto per chi non si fosse posizionato nelle primissime file. Ma anche per chi (come noi) si è posizionato davanti, si è trattato di un live onesto ma non memorabile, suonato con grande intensità e trasporto da parte dei cinque musicisti sul palco, ma che non è riuscito a far scatenare il freddo pubblico padovano.

L’apertura è riservata ai brani dell’ultimo album Belong: Heaven’s Gonna Happen Now e Belong mettono subito in chiaro le sonorità decisamente scanzonate del quintetto, sfiorate qui e là da una malinconia che ha più a che vedere con i suoni (il dream-pop di Slowdive e My Bloody Valentine è dietro l’angolo) che con il piglio generale. Sul palco infatti Kip Berman e compagni sembrano divertirsi un mondo: il frontman in particolare (vestito con un'enigmatica maglietta che raffigura la foto di una donna e la scritta “Fear of men”) spende l’intero concerto a maltrattare freneticamente la sua Telecaster e cantare come se non ci fosse un domani. Più posati invece il bassista Alex Naidus (in impeccabile camicia azzurrina Ralph Lauren) e il chitarrista aggiunto Connor Hanwick, mentre Peggy Wang sorseggia pigramente uno spritz mentre sorride sorniona, e ha l’aria di chi è capitata sul palco quasi per caso.

Peggy Wang_Spritz_Padova_Pains of Being Pure at Heart

Il concerto passa velocemente da una gemma di tre minuti all’altra, sospinto dai ritmi forsennati del batterista Kurt Feldman, che tiene in riga tutti gli altri dettando i tempi della scaletta e riducendo al minimo i tempi morti tra un brano e l’altro. Vengono toccate tutte le “basi” obbligatorie: i singoli Heart in your Heartbreak e Higher than the Stars (che fa venire in mente leggerezza pensosa dei migliori Cure), alcuni brani scelti dall’eponimo album d’esordio (Come Saturday, Young Adult Friction), fino al gran finale riservato a Everything With You e alla sua B-side The Pains of Being Pure at Heart.

In generale si  ha l’impressione che siano i brani più tirati quelli che rendono meglio dal vivo: la band mette in fila una sequenza pressoché infinita di variazioni nelle loro pop song, ma senza l’aiuto della produzione che su disco dà aria ai brani, il sound tende a risultare un po’ monotono, ed è difficile sostenere l’umore adolescenziale dei loro pezzi dall’inizio alla fine del concerto. Questo non crea problemi ai fan, dal momento che molti conoscono già i pezzi a memoria, ma non aiuta chi si approccia per la prima volta alla band, come gran parte del pubblico in sala questa sera.

Dopo una brevissima pausa, i cinque tornano sul palco per suonare altri due brani, entrambi tratti dall’album d’esordio: dopo A Teenager in Love ci pensa This Love Is Fucking Right! (forse la canzone più famosa della band) a far muovere anche chi fino a quel momento non sembrava convinto, e il tutto finisce intorno alla mezzanotte, per la gioia dei vicini. Resta la sensazione di una band convinta e affiatata, ma che dal vivo non brilla come su disco: per ora sospendiamo il giudizio, in attesa di una location che sappia valorizzare le loro miniature indie pop sospese tra delicatezza e rumore.

Grazie al Looop Club per aver organizzato la serata!

Ecco la scaletta completa:

Heaven’s Gonna Happen Now
Belong
Until the Sun Explodes
Heart in Your Heartbreak
Higher than the Stars
Sure
Come Saturday
Young Adult Friction
Kelly
My Terrible Friend
Everything with You
The Pains of Being Pure at Heart
————————————————
A Teenager in Love
This Love is Fucking Right!