Wayne Coyne sorride ancora? (Occhio indiescreto)

Wayne Coyne sorride ancora? (Occhio indiescreto)

2017-11-08T16:56:26+00:008 gennaio 2013|

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La recente notizia del furto e ritrovamento lampo delle manone laser di Wayne Coyne, mi ha fatto venire in mente di come, qualche tempo fa, mi sia innamorata di lui praticamente a prima vista.

Se mio marito lo avesse saputo, di certo non avrebbe insistito così tanto perché vedessimo insieme il DVD di quel concerto dei Flaming Lips a Oklahoma City, la loro città natale. Coriandoli, astronavi, comparse vestite da manga mi impressionarono, certo, per non parlare della musica, ma quello che mi rapì fu quel costante sorriso sfoggiato da Wayne: ogni istante libero in cui non cantava, un grande, genuino sorriso gli si formava in volto, come se spuntasse involontariamente, come se non riuscisse a contenere la carica empatica verso il suo pubblico.

E' per quello che mi sono innamorata di lui, mica per il numero della palla trasparente o per le manone coi raggi laser. E credo che tutti i suoi fan si siano innamorati di lui per lo stesso motivo, perché avevano capito che le sue trovate bizzarre ed eccentriche non erano altro che il modo di esprimere il suo entusiasmo, la sua voglia di stupire e coinvolgere gli altri in un divertimento a volte eccessivo, ma come il suo sorriso, sempre autentico.

Visti però gli ultimi trascorsi, mi chiedo se Wayne Coyne sorrida ancora durante i suoi concerti. Ne ho visti almeno un paio nell'ultimo anno … non ero abbastanza vicina per verificare, ma secondo me non se la ride più di gusto come prima.

Il 2012 per lui è stato un anno da dimenticare.  Prima le beghe con Erykah Badu per via del video girato per la collaborazione contenuta nell'ultimo album della band The Flaming Lips and Heady Fwends, video che era stato messo online senza il preventivo consenso dell'artista e che ritrae la sorella della Badu che sguazza seminuda in una vasca da bagno tra sangue e melma biancastra.

Poi le sempre più bizzarre idee, che più che artistiche si direbbero promozionali, tipo fare il musical di Yoshimi Battles the Pink Robots, oppure inventarsi un dramma radiofonico di un'ora su un tumore a forma di testa cresciuto nella gamba dello stesso Coyne, o, peggio ancora, twittare una foto di finta (?) cocaina pronta all'uso. E le cose più imbarazzanti dovevano ancora venire!

Il 10 novembre l'episodio della bomba in aeroporto. Wayne si presenta all'aeroporto di Oklahoma City, tranquillamente si sottopone al solito scanner a raggi X, ma viene fermato perchè nella sua borsa viene trovata una bomba a mano. Sì, una bomba a mano, però dorata e, si suppone, disinnescata. Wayne cade dalle nuvole e dichiara di averla presa ad una festa a casa di amici. La sicurezza è comunque costretta a fermare il cantante e con lui un'ala dell' aeroporto per alcune ore, creando disagio a decine di passeggeri che nel frattempo si sono visti partire i loro voli sotto gli occhi. Il musicista si è poi scusato pubblicamente sempre su twitter, ma ha anche detto di sentirsi solo parzialmente resposabile dell'accaduto, perchè "non faccio io le regole e portarsi dietro una bomba a mano non è illegale". No comment.

A dicembre è poi arrivata la notizia più triste, la separazione dalla moglie Michelle con la quale era sposato da ben 25 anni. Sembra che i due avessero problemi da un paio d'anni, ma di certo non deve aver aiutato l'infatuazione del musicista per una procace ragazza poco più che ventenne di nome Katy, conosciuta negli ambienti hipster di Oklahoma City.

Immaginiamo che la giovane Katy qualche sorriso lo riesca ancora a strappare al vecchio Wayne, ma purtroppo è lui che ormai non fa più sorridere noi fan (e non fa neanche più ingelosire mio marito). Non è più in grado di coinvolgerci con le sue trovate, ormai soltanto astruse, perchè non riflettono più un'autentica volontà di sperimentazione, una ricerca di evasione nella musica, ma sembrano più che altro una tentativo di fuga disperata da qualcosa di diverso, come ad esempio, non è poi così difficile intuirlo, il passare del tempo.

O forse ancor più semplicemente Wayne, nell'ansia di superarsi continuamente, è rimasto intrappolato nel suo stesso personaggio di weirdo, di strambo,  in modo analogo a quanto è successo a Johnny Depp, altro uomo di spettacolo un tempo affascinante, ma che ormai non riesce più a dismettere i panni del suo personaggo più famoso.

Non ci resta che sperare che, come per la storia del furto delle manone, alla fine la storia ci riservi un lieto fine e Wayne Coyne ritrovi anche un po' di ispirazione. Per i Flaming Lips mi sembra il migliore augurio per questo 2013 appena iniziato.

Sopra: foto di Chase Elliott