Twoo Sides #1: Big Thief – U.F.O.F.

Twoo Sides #1: Big Thief – U.F.O.F.

2019-07-26T17:59:44+00:0023 Maggio 2019|

Il 3 maggio è uscito il terzo album dei Big Thief, U.F.O.F., per l’etichetta 4AD. L’approdo del gruppo di Brooklyn a questa importante realtà discografica e le ottime recensioni ottenute da più parti, oltre a un titolo davvero insolito, ci hanno incuriosito e così lo abbiamo ascoltato. Ecco come suona questo album e cosa ci abbiamo sentito.

E voi cosa ci avete sentito? Siete d’accordo o pensate che siamo completamente fuori strada? Se volete potete scrivere la vostra opinione nei commenti, o darci qualche consiglio di ascolto. Ci farebbe molto piacere.

15 Comments

  1. renato millioni 3 Giugno 2019 at 20:28 - Reply

    molto interessante, bel gruppo che non conoscevo

  2. Anonimo 3 Giugno 2019 at 20:27 - Reply

    molto interessante, bel gruppo che non conoscevo

  3. Sara 29 Maggio 2019 at 15:27 - Reply

    Hey che bello
    Mi piacciono non li conoscevo

  4. Tony 28 Maggio 2019 at 11:53 - Reply

    Bravi…mi siete piaciuti e mi è piaciuta la vostra scelta musicale che mi ha particolarmente coinvolta. Complimenti.

    • Giorgio Bonomi 28 Maggio 2019 at 14:08 - Reply

      Grazie!

  5. Sandro 28 Maggio 2019 at 00:28 - Reply

    Un podcast evocativo

    • Giorgio Bonomi 28 Maggio 2019 at 14:09 - Reply

      Lo prendiamo come un complimento!

  6. Marta 25 Maggio 2019 at 14:16 - Reply

    Bravissimi! Non conoscevo i Big Thief e vi ringrazio per avermeli fatti sentire, perché mi piacciono molto :-)
    Su “Contact” ero piacevolmente attenta, mi sembrava una bella scoperta (e concordo con Irene, la chitarra elettrica alla fine è perfetta, peccato ci sia solo in un paio di tracce), poi “Cattails” mi ha annoiata, l’ho trovata un po’ piatta, ripetitiva. Sentendo “Century” e “Jenni” il mio giudizio è di nuovo diventato positivo e nel complesso sono contenta di aver conosciuto questo gruppo.
    Ora, so che dirò un’eresia, ma sapete chi mi hanno ricordato in alcuni punti? In “Contact”, quando parte la voce, oppure all’inizio di “Open Desert”, e in generale come sensazione che mi lasciano alcune canzoni, in pochi dettagli, insomma ho pensato a…lo dico? I Sigur Rós. Potete bannarmi dal sito adesso :-D

    • Giorgio Bonomi 29 Maggio 2019 at 12:28 - Reply

      Grazie Marta! Hai ragione, le atmosfere eteree possono ricordare a tratti i Sigur Rós, anche se i suoni dei Big Thief sono sempre molto più riconoscibili, meno “trattati”. Insomma, si capisce sempre che si tratta di chitarre, basso e batteria e poco più, mentre i Sigur Rós tendono a stratificare e trattare i suoni rendendoli quasi irriconoscibili, spesso non si capisce se stiamo ascoltando una chitarra, un synth o un suono puramente elettronico. Comunque sicuramente il risultato finale delle due band si assomiglia. Insomma…niente ban per il momento! ;-)

  7. fav 25 Maggio 2019 at 09:44 - Reply

    ahpperò! molto radio private anni ’70 :-) bravi. (forse l’ambiente di registrazione avrebbe bisogno di un po’ di scatole di uova come ai vecchi tempi :-D )

    • Giorgio Bonomi 28 Maggio 2019 at 14:09 - Reply

      Grazie, terremo presente i tuoi consigli tecnici!

  8. Gabri 24 Maggio 2019 at 19:28 - Reply

    Bravissimi, ottimo inizio! Vi ho ascoltato molto volentieri.

    • Giorgio Bonomi 28 Maggio 2019 at 14:10 - Reply

      Grazie, ci fa piacere!

  9. Andrea 24 Maggio 2019 at 19:03 - Reply

    Bellissimo! Siete nella mia podcast list!

    • Giorgio Bonomi 28 Maggio 2019 at 14:10 - Reply

      Onorati!

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